domenica 18 maggio 2014

Ti penso.
Penso alla tua carne.
Sono peccatrice.
Potrei essere innocente.
Ma tu insegnami come si fa.


sabato 26 aprile 2014

C’è un fiore,
si chiama “Nontiscordardime”.
Ecco, immagina,
io ti ci riempirei la camera con quei fiori.


mercoledì 23 aprile 2014

In matematica non sono brava.
Perdo il conto delle foglie dei rami
e per le stelle ogni volta ricomincio da capo.
Non riesco a misurare il salto delle cavallette
e non so la formula per il perimetro delle nuvole.
Il calcolo di quanta neve sia caduta mi sfugge
e anche di quanta ne possa reggere un filo d’erba.
La somma dei passi per arrivare al mare non mi riesce
e mi chiedo se per il ritorno devo fare una sottrazione.
Ho diviso il numero dei semi per i frutti
il risultato è una nuova foresta e ne avanza qualcuno.
Se moltiplico le giornate di sole per quelle di pioggia
ottengo più di sette stagioni e non so quante settimane.
La matematica mi confonde. Come misura del mondo è strana.
Per quanti conti si facciano qualcosa non torna mai pari.
Due finestre fanno una vista? quattro muri sono una casa?
Noi siamo i nostri centimetri, chili, litri? quanto pesa un segreto?
Quanto misura una risata? e l’area del cuore come si calcola?